
Henri Olama – Una vita tra arte, educazione e movimento.
Henri Olama nasce e cresce in Camerun, in una famiglia numerosa, tra Ngomedzap e Mbalmayo, nel Centro Sud del paese. Fin da piccolo la musica è parte della sua vita: gli zii hanno una piccola orchestra di xilofoni tradizionali, e Henri li accompagna, impara, ascolta. Le arti visive arrivano poco dopo, sui banchi della scuola elementare cattolica di Akongo, dove diventa – come lui stesso racconta – l'artista della scuola.
Arriva in Italia e si forma all'Università degli Studi di Milano, alla scuola del professor Duccio Demetrio, uno dei più importanti teorici dell'educazione degli adulti e della narrazione autobiografica. È lì che Henri affina la sua visione: il racconto come strumento di conoscenza, il corpo come linguaggio, la diversità come ricchezza pedagogica.
Dal 1999, educatore interculturale
Dal 1999 Henri lavora come formatore in educazione interculturale, collaborando con oltre 300 istituzioni scolastiche in Italia. I suoi programmi portano in classe strumenti inediti: i simboli Adinkra dei popoli Akan dell'Africa occidentale, la musica etnica come ponte tra culture, il corpo e il movimento come spazio di incontro.
Autore del libro Le mappe degli Adinkra. 20 simboli per raccontarsi (MC Editrice, Milano), Henri è uno dei rari esperti italiani di questa antica simbologia. Il libro è pensato per ragazzi, insegnanti e operatori sociali: uno strumento vivo, non un testo accademico.
Musicista e artista visivo
La musica non è mai stata solo un interesse. Henri ha prodotto due CD con il suo Trio Minlan: Nlo Dzobo (2003, MAP Discografica) e Dopo il viaggio c'è l'incontro (2016, autoproduzione finanziata via crowdfunding, il cui ricavato è andato all'associazione AICRA Onlus per l'Ospedale Besta di Milano).
Come artista visivo lavora con la cartapesta, creando maschere tribali e opere di riciclo creativo che portano la cultura africana in contesti educativi e culturali italiani.
Il 2008: nasce Erranza ASD
Nel 2008 Henri fonda l'Associazione Sportiva Dilettantistica Erranza a Canonica d'Adda. Non è solo una scuola di danza: è la concretizzazione di una visione pedagogica costruita in quasi un decennio di lavoro sul campo. Il movimento come linguaggio universale. L'accoglienza come metodo. La crescita personale come obiettivo reale.
Nel 2015 fonda il Festival Multing Arts, un festival multiculturale che porta a Canonica d'Adda musica, danza, teatro e arti visive da ogni parte del mondo, promuovendo l'incontro tra culture diverse attraverso l'espressione artistica.
Perché la danza
La scelta della danza non è casuale. Henri l'ha scelta perché la danza non mente: il corpo non può fingere. In sala ci sei tu, esattamente come sei, senza filtri. E questo – per Henri – è il punto di partenza di qualsiasi percorso di crescita autentica.