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Marzo 2026

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A Erranza il movimento non finisce quando si chiude la porta della sala. Ogni lezione porta con sé qualcosa di più ampio: una visione del corpo, della comunità, del tempo. E quella visione, per me, ha radici precise. Radici africane. Oggi ve ne racconto una parte: i simboli Adinkra. Cosa sono i simboli Adinkra Gli Adinkra sono simboli visivi originari dei popoli Akan dell'Africa Occidentale — Ghana e Côte d'Ivoire principalmente. Ogni simbolo rappresenta un concetto, un valore, un insegnamento. Non sono decorazioni: sono testi. Frammenti di filosofia applicata che

Arriva sempre a fine settembre, quando apriamo le iscrizioni per la nuova stagione. Un messaggio su WhatsApp, di solito la sera tardi. "Buonasera, mi chiamo X. Avrei interesse per i corsi adulti. Non ho mai fatto danza in vita mia. Ho 43 anni. È troppo tardi?" Ho risposto a quel messaggio — nelle sue varianti — centinaia di volte. La risposta è sempre la stessa. No. Non è troppo tardi. Anzi: sei probabilmente esattamente nel posto giusto. Il mito dell'età nella danza C'è una narrazione culturale che vuole la danza prerogativa dei

C'è una cosa che le allieve del corso Pilates mi dicono quasi sempre, intorno al terzo mese. Non la prima settimana, quando la schiena è rigida e si fa fatica a seguire anche gli esercizi più semplici. Non la seconda, quando inizia ad arrivare qualcosa di più sottile — il fiato che scende più in basso, le spalle che si allontanano dalle orecchie. Al terzo mese. "Henri, il mal di schiena è sparito." Non sempre. Non per tutte. Ma abbastanza spesso da non sorprendermi più — da aspettarmelo, anzi,

C'è un tipo di trasformazione che vediamo ogni anno, regolarmente, e che non smette mai di sorprenderci. Un bambino entra in sala per la prima volta. Tiene gli occhi bassi. Si sistema continuamente la maglietta. I genitori fuori dalla porta ci guardano con quella speranza un po' ansiosa di chi ha già provato altre cose senza grandi risultati. Tre mesi dopo, quel bambino sale su un palco davanti a cinquanta persone. E non batte ciglio. Benvenuti al Teatro Danza. Non è recitazione. Non è solo danza. È qualcosa di più preciso. Il

Ogni mercoledì pomeriggio, quando si apre la porta della sala di Via Lodi 58 a Canonica d'Adda, succede qualcosa di difficile da descrivere con precisione. Si chiama Giocodanza. Ed è, probabilmente, il corso più sottovalutato dai genitori e il più amato dai bambini. "Ma imparano davvero a ballare?" È la domanda che ci fanno più spesso. I genitori hanno in mente tutù, sbarre, posizioni. Vogliono capire se il loro bambino starà imparando qualcosa di "serio". La risposta onesta è: dipende da cosa intendi per serio. Se intendi sequenze coreografiche precise e

Corpo consapevole. Lo diciamo spesso, qui da Erranza. Lo scriviamo sul sito, lo ripetiamo nelle lezioni. Ma cosa significa, concretamente, quando si è in sala con dodici persone e la musica che inizia? Me lo sono chiesto per anni. Poi ho smesso di chiederlo e ho iniziato a osservare. Cosa non è il corpo consapevole Non è flessibilità. Non è tecnica perfetta. Non è nemmeno rilassamento nel senso vago con cui quella parola viene usata. Il corpo consapevole è qualcosa di più sottile e, paradossalmente, più difficile da raggiungere nella

C'è una domanda che mi viene fatta spesso, di solito dopo una lezione, mentre si raccolgono i sacchi e si salutano i bambini all'uscita. "Ma Henri — come è nata questa cosa?" Questa cosa. Erranza. Quasi vent'anni di lezioni, saggi, famiglie, lacrime di gioia e di fatica. Rispondo sempre con una storia, mai con una data. Oggi ve la racconto qui, per intero. Tutto inizia con una convinzione, non con un progetto Arrivo in Italia dalla regione Centro-Sud del Camerun — da Ngomedzap, da Mbalmayo, da una famiglia numerosa in cui